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Finalmente un pò di energia. Sarà che ho preso un paio di chili o l’aria del mare però, anche se non sparite, le crisi di affaticamento sono meno frequenti.

La mattina andiamo al mare a fare delle lunge passeggiate nell’acqua; anche se chiamarle passeggiate non rende merito. Sono piuttosto delle marcie forzate con l’acqua alla vita rese più difficili dal movimento, sempre in acqua, delle braccia che agiscono come dei remi, ma al contrario spingendo da dietro in avanti e contrastando la spinta delle gambe per andare avanti.

Durate l’esercizio riesco a provare quella sana sensazione di fatica, ma una volta tornato a casa ripiombo in una spossatezza tremenda. Mi piace spingere e lavorare in acqua anche perchè quei momenti mi fanno sembrare che nulla è accaduto: sono al mare, in vacanza e me la godo come altre volte. Dopo, a casa, quando mi butto a letto ritorna tutta la consapevolezza di come sto e dell’ennesima attesa di un qualcosa che accardà.

Si perchè ora attendo l’inizio dei cicli di chemioiterapia e non so che genere di impatto avranno. Leggendo quà e la sembrano effetti che variano da persona a persona, quindi non mi resta che aspettare e vedere.20110701-161421.jpg
Finalmente un pò di energia. Sarà che ho preso un paio di chili o l’aria del mare però, anche se non sparite, le crisi di affaticamento sono meno frequenti.

La mattina andiamo al mare a fare delle lunge passeggiate nell’acqua; anche se chiamarle passeggiate non rende merito. Sono piuttosto delle marcie forzate con l’acqua alla vita rese più difficili dal movimento, sempre in acqua, delle braccia che agiscono come dei remi, ma al contrario spingendo da dietro in avanti e contrastando la spinta delle gambe per andare avanti.

Durate l’esercizio riesco a provare quella sana sensazione di fatica, ma una volta tornato a casa ripiombo in una spossatezza tremenda. Mi piace spingere e lavorare in acqua anche perchè quei momenti mi fanno sembrare che nulla è accaduto: sono al mare, in vacanza e me la godo come altre volte. Dopo, a casa, quando mi butto a letto ritorna tutta la consapevolezza di come sto e dell’ennesima attesa di un qualcosa che accardà.

Si perchè ora attendo l’inizio dei cicli di chemioiterapia e non so che genere di impatto avranno. Leggendo quà e la sembrano effetti che variano da persona a persona, quindi non mi resta che aspettare e vedere.

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