Ma non vorrei che, accecati dai media sulla campagna elettorale, facessimo passare troppo inosservato il successo di una ricercatrice Italiana: Roberta Benetti. La sua pubblicazione ha un titolo decisamente misterioso per le persone come me: miR-335 directly targets Rb1 (pRb/p105) in a proximal connection to p53-dependent stress response, ma da Trieste nel Laboratorio Nazionale Consorzio Interuniversitario Biotecnologie, ha scoperto un tipo di molecole che bloccano l’attività delle cellule tumorali.

E’ una concreta possibilità di affrontare questo tipo di patologia evitando ai pazienti i problemi collaterali delle chemio e radio terapie.

Ma non vorrei che, accecati dai media sulla campagna elettorale, facessimo passare troppo inosservato il successo di una ricercatrice Italiana: Roberta Benetti. La sua pubblicazione ha un titolo decisamente misterioso per le persone come me: miR-335 directly targets Rb1 (pRb/p105) in a proximal connection to p53-dependent stress response, ma da Trieste nel Laboratorio Nazionale Consorzio Interuniversitario Biotecnologie, ha scoperto un tipo di molecole che bloccano l’attività delle cellule tumorali.

E’ una concreta possibilità di affrontare questo tipo di patologia evitando ai pazienti i problemi collaterali delle chemio e radio terapie.

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