E’ Stefano Dambruoso di Scelta Civica, eletto nella circoscrizione LOMBARDIA 1, che ha fatto la proposta di legge N.1165 per imporre l’obbligo di rettifica per blog e siti da pubblicare entro 48 ore dalla richiesta “in testa alla pagina, prima del corpo dell’articolo, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”. Chi non rispettasse il provvedimento, incorrerebbe in una multa tra gli 8mila e i 16mila euro. Questo a prescindere che siano o meno testate giornalistiche.

E’ bello vedere un Onorevole, che non può nemmeno essere fotografato o ripreso nell’esercizio delle sue funzioni durante le sedute pubbliche, prodigarsi per riportare la serenità laddove blogger e web hanno fatto disastri e scempio perché l’Onorevole Dambruoso ritiene che  “ridurre l’attività dei blogger ad una scampagnata innocente e inoffensiva sarebbe solo ipocrita e contro ogni realtà“. Almeno è quanto riporta l’articolo di Data Manager Online. Ma Onorevole, faccia capire a me ed ai suoi elettori, lei è un membro della II Commissione (Giustizia) e crede veramente che questa sia una priorità del il nostro Paese per avere una Giustizia più efficente e più moderna? E poi non ho capito: in quale sede si decide se le informazioni che pubblico sono “inesatte o diffamatorie” ?

La dico diversamente come spesso sento spiegare certe tesi nel nostro ambiente di lavoro: “Se avesse solo un’euro da spendere per migliorare la giustizia, veramente lo impiegherebbe per questa causa?”. Vedo che questa è la sua prima proposta di legge come primo firmatario, ma lei poi ha altri “euro” per stupirci?Is Stefano Dambruoso of Scelta Civica,elected in the district of LOMBARDIA 1, who made the law proposal N.1165 to impose an obligation to correct for blogs and sites to be published within 48 hours of request “on top of the page, before the body of the article, with the same graphic characteristics, the same access methodology to the site and the same visibility of the news which they refer”. Who does not comply with the measure, would incur a fee of between 8 thousand and 16 thousand euro. This is regardless of whether or not they are registered asnewspapers.

It’s nice to see an Onorevole (is a word like Sir in UK), that can not even be photographed or filmed in the exercise of his duties even if during the public sessions, that put such efforts to bring back the serenity where bloggers and webmasters made ​​disasters and caos. Because the Onorevole Dambruoso believes that “reduce the activities of bloggers to an innocent picnic and harmless would only be hypocritical and against all reality”. At least that’s what the article shows in Data Manager Online. But Sir, do understand me and to his constituents, she is a member of Commission II (Justice) and truly believe that this is a priority for our country to have a justice more efficient and more modern? And I do not understand, at which level you decide if the information that I public are “inaccurate or defamatory”?

I say this concept with other words, in the same way I hear in my work environment: “If he had one euro only to spend for improve the justice, you really would spend it for this cause?”. I see that this is his first law proposed as the first signatory, but you also have other “euro” to surprise us?

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